Il Sito di Daniele Dattola

RISPOSTA A QUESITI POSTI ALLA COMUNITA’ EUROPEA PER CENTRALE A CARBONE SALINE IONICHE (RC)

Gentile Signor Dattola,

Grazie per il Suo messaggio.

La costruzione e l’autorizzazione di simili impianti ricade esclusivamente sotto la competenza nazionale di ciascuno Stato Membro. Tuttavia, ci sono delle normative di rispettare riguardo alla qualità dell’aria e le emissioni CO2.

La legge europea (Direttiva 2008/50)* relativa alla qualità dell’aria ambiente e per un’aria più pulita in Europa,istituisce (inter alia) misure volte a:

 

  • definire e stabilire obiettivi di qualità dell’aria ambiente, al fine di ridurre gli effetti nocivi per la salute e per l’ambiente;
  • valutare la qualità dell’aria ambiente negli Stati membri sulla base di metodi e criteri comuni;
  • raccogliere informazioni sulla qualità dell’aria ambiente per monitorare in particolare le tendenze a lungo termine;

 

Per maggiori informazioni al riguardo La vorremmo invitare sul sito internet del servizio responsabile della Commissione europea (direzione generale – DG- dell’Ambiente) qui:
http://ec.europa.eu/environment/air/quality/legislation/existing_leg.htm

(la pagina non è disponibile in italiano)

 

Inoltre ci sono degli standard ambientali che devono essere rispettati:

http://ec.europa.eu/environment/air/quality/standards.htm

(la pagina non è disponibile in italiano)

In aggiunta, un’altra legislazione europea (Direttiva 2001/81/CE)* stabilisce i limiti nazionali di emissione di alcuni inquinanti atmosferici come le emissioni di biossido di zolfo (SO2), le emissioni di ossidi di azoto (NOx), le emissioni di composti organici volatili (COV) e le emissioni di ammoniaca (NH3). Per ulteriori informazioni La preghiamo di consultare la seguente pagina internet:
http://ec.europa.eu/environment/air/pollutants/ceilings.htm

(la pagina non è disponibile in italiano)

Vorremmo anche informarla che la legislazione europea nell’ambito della tutela ambientale è attuata al livello nazionale tramite i rispettivi decreti legislativi nazionali. Dunque, spetta agli individui Paesi Membri non solo di attuare i provvedimenti europei ma anche di monitorare per eventuali irregolarità. Per maggiori informazioni in merito o per segnalare eventuali irregolarità La preghiamo di contattare il punto di contatto nazionale addetto alla qualità dell’aria in Italia:

http://www.enea.it/it

Tuttavia, per domande che riguardano l’interpretazione della legislazione europea può contattare la DG Ambiente, tramite il formulario elettronico, disponibile al seguente indirizzo:
http://ec.europa.eu/environment/contact/form_en.htm

(può scrivere in italiano)

Ci auguriamo che queste informazioni possano esserLe di aiuto. La preghiamo di contattarci nuovamente in caso avesse ulteriori domande.

*Segua questo percorso per accedere al diritto dell’UE: EUR-Lex> Ricerca semplice> Riferimento del documento>selezioni il tipo di documento, l’anno e il numero del documento> clicchi su “Cercare”. La nota bibliografica fornisce delle informazioni sul documento, come le date, la procedura e la versione consolidata.

Distinti saluti
Il Centro di contatto EUROPE DIRECT

I vostri diritti, il vostro futuro! Partecipate alla consultazione online sul sito http://ec.europa.eu/justice/opinion/your-rights-your-future/index_it.htm

Clausola di non responsabilità
La preghiamo di notare che le informazioni fornite da EUROPE DIRECT non sono giuridicamente vincolanti.

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Date: Thursday, 28/06/2012 19:20:22
From: “Daniele Dattola” <dadatto@alice.it>
Subject: [Case_ID: 494879 / 2402325] Centrale a Carbone di Saline Joniche (RC)-Richiesta.
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ALLA COMUNITA’ EUROPEA
SETTORE DIREZIONE GENERALE AMBIENTE
Sono Daniele Dattola e abito a Melito di P.S., in provincia di Reggio Calabria. Mi è giunta notizia attraverso i mass media che il Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Monti e il suo Ministro dell’Ambiente hanno dato il SI al VIA, per permettere a una Società di creare una Centrale a Carbone nel territorio di Saline Joniche (RC), per produrre energia elettrica attraverso la combustione di carbone, produzione nota per essere, rispetto a quella del petrolio e del gas, la maggiore fonte di introduzione nell’ambiente di CO2, ossido di azoto, zolfo e polveri, tutte sostanze altamente cancerogene e cardiotossiche, come documentato dagli studi epistemologici di tanti studiosi del Settore. Tutte emissioni altamente dannose per l’ambiente che destabilizzano gli equilibri climatici, riscaldano eccessivamente il pianeta e causano l’aumento dell’effetto serra nell’atmosfera. Tutte azioni che non tengono conto dell’impegno richiesto, in forza del protocollo di Kyoto, di riduzione entro il 2012 delle emissioni di gas serra da parte di diversi paesi, tra cui l’Italia. La cosa che più sconcerta è che in quell’aria a ridosso della fabbrica vivono migliaia di cittadini, ci sono i seguenti centri: Saline Joniche, S.Elia, Masella, Riace, Annà di Melito P.S., Melito di Porto salvo, Lazzaro, Il borgo di Pentedattilo, etc. I dati raccolti su centrali a carbone già a regime, sono davvero preoccupanti rispetto all’inquinamento provocato, senza sottovalutare il problema legato alle scorie radioattive che verrebbero disperse attraverso i fumi. La Calabria ha un surplus di Energia, non ha bisogno di creare queste fabbriche che danno un alto inquinamento sia in termini di CO2 che in termini di nanoparticelle cancerogene. Tutto questo in un’area soggetta a vincolo archeologico altamente sismica. Non sono proprio questi preoccupanti impatti ambientali che hanno già spinto altri Paesi ad abbandonare la tecnologia a carbone in favore delle energie rinnovabili? Concludo dicendo che tutto ciò causerà gravi danni alle popolazioni lì abitanti, all’agricoltura, al mare e al turismo. So di certo che la popolazione sta creando una petizione a favore del No al Carbone. Ma quali possono essere le iniziative a parte quelle degli Organi Istituzionali, Regione, Provincia e Comuni, come si possono difendere i cittadini da questa annunciata catastrofe ambientale? Chiedo di conoscere il danno che queste popolazioni subiranno a causa delle emissioni di questa fabbrica. Quali sono le competenze e gli interventi della Comunità Europea per difendere tale popolazione? Quali sono le attuali Leggi della Comunità Europea Settore Ambiente? Melito di Porto Salvo, 28.6.12 Grazie
Daniele Dattola

 

Melito P.S., li 5.7.2012

 

daniele dattola

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