Il Sito di Daniele Dattola

MELITO P.S. PRESENTAZIONE DEL LIBRO:”MI SONO FATTO PROSSIMO”.

 

Melito P.S., i 50 anni di sacerdozio di Don Benvenuto Malara, forse dovevano passare inosservati, invece il sacerdote è stato festeggiato dai fedeli e dalle Autorità….Oggi all’ex Mercato coperto è stato anche presentato il libro:”MI SONO FATTO PROSSIMO”, scritto da Eliana Liuzzo e il noto giornalista della Gazzetta del Sud Giuseppe Toscano, che lo ha presentato ad una platea affollata di fedeli e simpatizzanti.

 

COPERTINA LIBRO

 

 

 

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Al tavolo di Presidenza accanto agli Autori Toscano e Liuzzo

 

 

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(Giuseppe Toscano)

 

 

 

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(Eliana Liuzzo)

 

 

 

hanno relazionato, Franco Arcidiaco

 

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e Don Pippo Curatola,

 

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sono intervenuti il vice Sindaco Nastasi

 

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e il Dirigente scolastico del Liceo Classico “G. Familiari” Dr. Domenico Zavettieri

 

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Il volume è stato pubblicato da Franco Arcidiaco  “Città del Sole”, noto editore di libri che si occupano della storia del nostro territorio.

 

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Gli Autori Giuseppe Toscano ed Eliana Liuzzo

 

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hanno scritto in sintesi la storia cinquantennale del sacerdozio di Don Benvenuto Malara e della Comunità di Melito P.S.. Un importante volume che tratta di questo sacerdote e lo rappresenta come un uomo impegnato,  mentre tocca, durante il suo lungo percorso, le difficoltà da vicino della povera gente,  dando aiuto e conforto. Un uomo esemplare, serio, che ha vissuto in semplicità con amore verso Dio e verso gli uomini. Personalmente conservo di Lui  un buon ricordo, sempre accanto alla mia famiglia nei momenti belli e in quelli brutti, e credo che tutti conservano di Lui questo ricordo di uomo vicino alla gente.

Don Malara, si è presentato visibilmente emozionato davanti al suo padre spirituale, don Pippo Curatola e ad una platea attenta.

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Nel libro viene ricordato da giovane sacerdote, presentatosi a  Melito  pieno di speranze e di sogni, spinto da una forte fede nel Signore e nel prossimo, in questo contesto ha mosso i suoi primi passi in una comunità un po’ diffidente che negli anni che seguirono ha imparato ad amarlo e sostenerlo nelle sue innumerevoli iniziative volte a fondare Comunità e a dare aiuto ai bisognosi.

 

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Don Malara è entrato nei nostri cuori, grazie alla sua fermezza e al suo semplice sorriso, In cinquant’anni di sacerdozio non ha mai negato niente a nessuno.

 

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Tutti i presenti hanno festeggiato Don Malara, che ha potuto constatare, visibilmente commosso, quanto amore sia riuscito a trasmettere ai suoi parrocchiani.

In fondo alla Sala, sua sorella che lo ha sempre accompagnato con amore durante il suo lungo sacerdozio.

 

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Un grazie sentito va a Don Malara ma anche ai due giornalisti Giuseppe Toscano ed Eliana Liuzzo per questo interessante volume.

Ecco ora la notizia dell’evento trasmesso a molti organi di stampa a cui seguiranno alcuni filmati girati da Lucia Mangeruca.

“Presentato a Melito Porto Salvo il libro “Mi sono fatto prossimo” (Città del sole edizioni) scritto da Giuseppe Toscano ed Eliana Liuzzo.

Nato per rendere omaggio al 50° anniversario di ordinazione sacerdotale di don Benvenuto Malara, il volume non si limita solo a presentare fatti, aneddoti e situazioni attinenti alla vita e all’attività pastorale del sacerdote originario di Santo Stefano in Aspromonte, ma si spinge ben oltre, guardando approfonditamente anche dentro le vicende ruotate attorno alla realtà di Melito e dell’Area Grecanica a partire dagli anni ‘60. Diviso in quattro parti, il libro consente di compiere un viaggio virtuale lungo diversi decenni, muovendo dall’immediato dopoguerra, e di analizzare alcuni fenomeni di portata sociale eccezionale come il boom economico degli anni ’60-70, come i moti studenteschi del 1968, come le questioni del sottosviluppo e della mancanza di lavoro nel territorio di riferimento. <<Quello portato alla luce – ha detto Giuseppe Toscano – è un quadro colorato a tinte forti, ridondante di umanità e attraversato da contraddizioni, da limiti e da lacune. In maniera del tutto opportuna anche l’aspetto religioso è stato approfondito, così come l’ambito della solidarietà, della catechesi, della missionarietà. Mettendo assieme i tantissimi tasselli di un mosaico straordinariamente sfarzoso è stato possibile capire come e quanto l’azione pastorale di don Benvenuto abbia inciso sulla realtà melitese. Ma più che un inno alla figura del sacerdote, peraltro unanimemente apprezzata, è stato privilegiato il racconto della sua storia incastonata in quella della cittadina di Melito di Porto Salvo>>.

Anche sulla scelta delle possibili fonti da consultare non ci sono stati dubbi. Oltre a quelle storiche e letterarie (archivi e libri), per avere piena aderenza col proposito di salvaguardare dall’oblio il racconto raccolto direttamente dalla viva voce di chi ha vissuto gli eventi in prima persona è stato attinto, a piene mani, ai ricordi di tantissime persone. Al tirar delle somme è emersa in maniera inequivocabile la dimensione dell’accoglienza, dell’ascolto, della presa in carico persino delle situazioni più difficili presentate, di volta in volta, da persone che, in qualche modo, nel corso degli anni, hanno chiesto il sostegno del sacerdote. <<Sacerdote – ha evidenziato Eliana Liuzzo – che non è mai rimasto a guardare ma è andato incontro all’altro accompagnandolo verso l’anelato riscatto. Da qui il titolo dell’opera: “Mi sono fatto prossimo”>>. La gratitudine nei confronti di don Benvenuto Malara da parte della città che lo “ospita” a partire dal 16 ottobre 1966, è stata pienamente interpretata dall’Amministrazione comunale a guida Gesualdo Costantino, con il conferimento della cittadinanza onoraria. L’onorificenza è stata ufficializzata domenica 8 luglio 2012 durante la messa di ringraziamento per il dono dei 50 anni di sacerdozio.

Il libro è stato presentato nella sala convegni dell’ex Mercato coperto. Oltre ai due scrittori e all’editore è intervenuto anche don Pippo Curatola. La sua relazione ha rievocato gli anni della sua presenza a Melito Porto Salvo e la profonda amicizia che lo lega a don Malara, sacerdote di cui ammira lo zelo pastorale e la grande attenzione riservata agli “ultimi”. A nome dell’amministrazione comunale è intervenuto il vicesindaco, Annunziato Nastasi. Un breve ma significativo intervento è stato svolto da Domenico Zavettieri, dirigente scolastico dell’Istituto superiore “Familiari”.

(Giuseppe Toscano)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Melito di Porto Salvo, li 19.10.2012

 

daniele dattola

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