Il Sito di Daniele Dattola

Melito P.S. Cif: “Incontri di Medicina Pediatrica nell’Area Grecanica”

Melito di Porto Salvo, il 6 maggio 2017, alle ore 17.00, presso la Sala Conferenze dell’ex Mercato coperto, si è svolto un interessante Convegno organizzato dal Cif comunale di Melito P.S. avente come tema: “Incontri di Medicina Pediatrica nell’Area Grecanica”.

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I saluti al Convegno sono stati portati dalla Dr.ssa Franca Carrabotta, pediatra ospedaliera, Presidente del Cif Comunale di Melito P.S.

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che ha ringraziato tutti i presenti il tavolo dei relatori, il Dr. Nino Gurnari

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e la prof.ssa Mariella Valenzise,

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nonché il Presidente dell’Ordine dei Medici, per la concessione del Patrocinio, la Dr.ssa Giovanna Ferrara entrambi assenti per impegni sopraggiunti, nonché la Dr.ssa Melina Cozzucoli. I saluti al convegno a nome della dr.ssa Ferrara sono stati portati dalla Dr.ssa Denise insigne Campus resp.le della Casa della Donna.

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La dr.ssa Carrabotta ha specificato che il Convegno costituito da vari incontri è stato da Lei organizzato e per una ragione professionale e per motivi personali legati alla sua lunga carriera in questo campo per cui ha cercato di colmare il vuoto informativo attuando un percorso scientifico-culturale con caratteristica divulgativo-formativo avvalendosi di figure professionali specialistiche e cercando attraverso questi di trattare le varie patologie, con un linguaggio semplice da tutti comprensibile. Lei ha detto che: “I genitori hanno bisogno di una conoscenza delle malattie pediatriche che sappia far comprendere e discernere quando devono allarmarsi, come prestare un primo soccorso in caso di necessità, es. convulsioni, rigurgito nel lattante, febbre alta, …e come riferire al pediatra sintomi e segni che notano nel loro bambino quali: stanchezza, dolori addominali, dispnea, disuria, cefalea; segni come la cianosi, il pallore, perdita di peso, l’aumento di volume dei linfonodi superficiali, tremori, convulsioni, in quanto la diagnosi di una malattia scoperta all’esordio può con una terapia adeguata essere curata e portare alla guarigione il piccolo paziente” dopo ha precisato alla sala gremita di persone e molti medici pediatri il tema della giornata odierna che sarà svolto dalla Prof.ssa Valenzise e che riguarderà l’alterazione del normale ritmo di sviluppo del bambino. Ha annunciato anche il tema del secondo incontro che avrà luogo l’11 giugno in cui si parlerà di malattie genetiche rare e perdita di conoscenza del bambino.

Subito dopo i saluti del Sindaco di Melito ing. Giuseppe Meduri,

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l’avvio dei lavori con una breve relazione del Dr. Nino Gurnari che ha introdotto la prof.ssa Mariella Valenzise,

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che voglio subito dire ha fatto una relazione magistrale, è stata veramente professionale e semplice nello stesso tempo, da vero professore perché ha reso l’esposizione semplice e comprensibile a tutti, rendendo gradevole e interessante la serata a tutti i presenti. Quindi un complimento alla sua bravura.

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La prof.ssa Valenzise presta la propria attività lavorativa presso l’U.O. Unità Operativa Complessa di Pediatria dell’Università di Messina , qui di seguito cerco di sintetizzare l’argomento da Lei trattato mirabilmente: “La crescita è un processo dinamico che inizia in utero e si conclude con l’adolescenza. La valutazione della crescita, da parte del pediatra, costituisce un elemento essenziale di sorveglianza sanitaria dal momento che tutte le patologie che interessano il bambino possono avere delle importanti ripercussioni sul processo accrescitivo. Ecco perché la crescita viene giustamente definita “il comune denominatore” dell’età evolutiva. Il pediatra è tenuto a seguire longitudinalmente la crescita del bambino compilando apposite curve. Durante il follow-up, per un corretto inquadramento auxologico, sarà necessario avvalersi anche di una radiografia del polso e della mano sinistra che consentirà di valutare il grado di maturazione scheletrica del bambino e di stabilire, quindi, se la crescita avviene regolarmente.

La valutazione auxologica dovrà tenere conto anche delle proporzioni corporee poiché nell’ambito delle basse stature vi potranno essere delle patologie che determinano bassa statura armonica ed altre che esiteranno in una sproporzione tronco/arti (bassa statura disarmonica).

Solo i pazienti con statura patologica e insoddisfacente velocità di crescita dovranno essere sottoposti adi indagine di 2°  livello che consentiranno di identificare la causa del problema.

Qualunque terapia, per sortire gli effetti desiderati, dovrà essere messa in atto tempestivamente e comunque prima dell’avvio della pubertà, poiché una volta che si è realizzato il completamento dei caratteri sessuali secondari la maturazione ossea sarà già completa e nessun intervento terapeutico potrà modificare la prognosi staturale”.

Dopo la relazione vari sono stati gli interventi dei presenti. Complimenti per questa valida iniziativa culturale.

Guardate la galleria fotografica e i filmati

Melito di Porto Salvo, li 6.5.2017

daniele dattola

 

 

 

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