Il Sito di Daniele Dattola

Africa Sierra Leone 2 collegamento con Tito e Nunziella Squillaci

Sierra Leone, Pujehun 26.62014 Nunziella Squillaci mi scrive per la 2° volta, già ho trattato l’argomento il 24.6.2014 quando ho descritto la loro missione umanitaria, comunque per chi volesse ancora guardare l’articolo ecco il link

http://dattola.com/25573/africa-sierra-leone-tito-e-nunziella-squillaci-in-missione-umanitaria/

Oggi Nunziella mi ha riscritto, continuando parte del suo precedente racconto di viaggio, Ella dice:”

Tutte le donne hanno pettinature diverse, spesso complesse e bellissime”

 

IMG-20140626-WA0003 copia

 

IMG-20140626-WA0001 copia

 

IMG-20140626-WA0000 copia                                                                                                           (Sui)

 

Questa nella foto sopra è Sui. Dopo continua, (ed ecco cosa io avevo messo in conto quando nella puntata precedente avevo fatto accenno che il loro non era nient’affatto un giro di piacere), ecco cosa dice:

“Qui la situazione è drammatica oggi sono morti 5 bambini di malaria cerebrale e 2 sono in coma…pregate tanto.

IMG-20140626-WA0002 copia

 

Ogni giorno e ogni notte temiamo e Tito lavora a ritmo continuo e con poche risorse, mancano medicine, mancano sacche per il sangue, mancano bombole d’ossigeno….”.

Clara che si occupa dell’Amministrazione dell’Ospedale ci ha detto che sabato dovrebbero arrivare da Freetown, le medicine e le bombole d’ossigeno, speriamo che non ci siano più giornate e nottate come questa.

Ecco questo è toccare con mano quanto l’UNICEF e le altre organizzazioni sanitarie (Cuamm) ci predicano da anni sulla mortalità infantile ecco una soluzione prospettata dall’UNICEF

Una campagna per far sì che si diffonda la cultura del “vaccino” nei Paesi dove si verifica un quarto delle morti infantili nel mondo. È l’obiettivo di “100% vacciniamoli tutti” , la nuova campagna lanciata da Unicef per permettere ai bambini di Afghanistan, Angola, Repubblica Democratica del Congo, Ciad, Nigeria, Pakistan, Sud Sudan e Yemen, di accedere alle cure di base.

I dati in possesso dell’organizzazione sono drammatici. Un bambino muore ogni venti secondi a causa dell’assenza di vaccini. Negli otto Paesi in questione sono circa sei milioni i bambini non vaccinati e che non riescono ad averne la possibilità perché vivono in zone disagiate o remote. L’Unicef si è posta come obiettivo il risultato del 100 per cento di vaccinazioni entro il 2017.

Spero che Tito dopo un po’ di tempo, (ora è impegnatissimo), ci farà sentire su questo tema anche la sua voce.

Melito di Porto Salvo, li 26.6.2014

 

Daniele Dattola

Share

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.